La seconda finalista dell’edizione 2025-2026 della Coppa Ticino è emersa dalla sfida tra i padroni di casa degli SpiritHouse del CC Lugano (Andrea Vanetta skip, Elisabetta Brianza, Michela Wernli e Valeria Bonetti) e i Parpaòr del GCC Faido (Giorgio Tognola skip, Danilo Murillo, Silvio Rauseo e Betty Beffa).

Alla Corner Arena, domenica 8 febbraio, è andata in scena la seconda semifinale della competizione. La prima aveva già visto le Ice Queens di Ascona conquistare a Faido l’accesso all’atto finale della manifestazione.

La sfida è stata avvincente e combattuta punto a punto. I padroni di casa sono riusciti a strappare la mano agli avversari già nel primo end, conquistando il primo punto dell’incontro.

Dal secondo al quarto end si è ripetuto lo stesso copione: gli SpiritHouse capaci di riempire la casa di sassi e i Parpaòr impegnati a limitare i danni, ma costretti a cedere un punto per mano. Dopo quattro end il punteggio era di 4-0 per i luganesi.

Il quinto end sembrava cambiare l’inerzia della partita, con i Parpaòr capaci di conquistare tre punti e riportarsi a una sola lunghezza dai rivali.

Il sesto e il settimo end hanno però riproposto quanto visto in precedenza: gioco solido e preciso degli SpiritHouse, che sono tornati ad allungare. All’inizio dell’ottavo end i luganesi potevano gestire un vantaggio di tre sassi. Inutili i tentativi dei Parpaòr di rientrare in partita: l’accorta tattica degli SpiritHouse e qualche imprecisione di troppo dei faidesi hanno spento ogni velleità di rimonta, tanto che l’ottavo end si è concluso anticipatamente, vista l’impossibilità per la squadra di Tognola di realizzare tre o più punti.

Bella vittoria per gli SpiritHouse, che hanno ampiamente meritato il successo, dimostrando un’ottima amalgama di squadra e notevoli qualità individuali.

Come già detto, nell’ultimo atto della competizione gli SpiritHouse affronteranno le Ice Queens di Ascona. Il sorteggio ha assegnato ai luganesi l’indubbio vantaggio di poter giocare sul ghiaccio amico.