"Il Curling Ticinese cerca casa". È con questo motto che la Federazione Curling Ticino (FCT), l'associazione cantonale che promuove la disciplina olimpica e paralimpica del Curling e che ne raggruppa le società sportive ticinesi, intende finalmente porre rimedio alla carenza di infrastrutture presenti sul territorio, ovvero trovare finalmente l'ubicazione di un futuro palazzetto del curling che possa fungere da polo sportivo e centro di allenamento cantonale.

La Federazione svizzera SwissCurling ha infatti assegnato al Ticino uno dei quattro posti a disposizione quale Centro Regionale di allenamento, uno statuto ambìto da molti palazzetti affermati d'oltre Gottardo e che permette di far confluire nella struttura campi di allenamento e tornei di caratura nazionale e internazionale.

Per l'Avvocato Andrea Lenzin, Presidente della FCT, la situazione è chiara: "Attualmente in Ticino lo sport del Curling è relegato ai margini della disponibilità di ghiaccio offerta dai palazzetti quali la Resega a Lugano, la Siberia ad Ascona o la Pista Comunale di Chiasso, dove i nostri atleti sono costretti ad accettare orari poco attraenti in quanto la maggior parte delle strutture di cui i nostri club sono ospiti sono saturate". Gli fa eco Fabrizio Albonico, monitore Gioventù e Sport nonché responsabile della formazione in seno alla FCT: "Questi orari rendono di fatto impossibile qualsiasi attività di promozione dello sport verso i giovani. L'interesse verso questo sport è grande e l'unica possibilità per crescere ulteriormente è quella di potersi dotare di una struttura dedicata".

Per inseguire quello che è un obiettivo sin dalla costituzione della Federazione nel 2008, la FCT ha redatto una lettera, inviata negli scorsi giorni a numerosi comuni del Ticino cent

rale, in cui si chiede di valutare le disponibilità di terreni o edifici non utilizzati da adibire a struttura sportiva permanente o semi-permanente. La speranza è che, tra terreni o capannoni in disuso, si celi il futuro centro regionale

di uno sport olimpico ben radicato a Nord delle Alpi, ma dal potenziale largamente inespresso in Ticino. "L'interesse verso questa disciplina è molto elevato, lo dimostrano i successi che i nostri club hanno durante eventi come 'Sportissima' o in occasione dei grandi tornei intercontinentali come i Mondiali o le Olimpiadi, dove le squadre nazionali Svizzere ottengono da anni risultati di prestigio.", afferma Andrea Lenzin, giocatore in forza al Curling Club Chiasso. Il futuro centro sarà dunque fondamentale per promuovere la cultura agonistica del Curling anche a sud delle Alpi: "Per oltre cinquant'anni il Curling ticinese ha trovato spazio nei palazzetti del ghiaccio e di questo ne siamo grati, ma è ora giunto il momento di fare il 'salto di qualità' che solo un centro dedicato può farci fare.".

La Federazione Curling Ticino rappresenta i club di Ascona, Chiasso, Lugano, Ronco s/Ascona e Faido, per un totale di circa 250 associati. Per farsi un'idea della dimensione del movimento curlistico ticinese è a disposizione il sito www.curling-ticino.ch , con l'invito a seguire "Curling Ticino" sui principali social network.

 

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